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Progetto per 32 tirocinanti ad Avellino. Nappi, favoriamo lavoro dei giovani

Trentadue tirocini per 32 giovani di Avellino all’interno delle strutture dell’Asl della città. E’ il progetto, messo a punto dall’Assessorato al Lavoro, insieme con l’Arsan, agenzia regionale per il lavoro, e dalla Asl di Avellino, presentato oggi.

Il progetto prevede per i ragazzi l’inserimento e il reinserimento lavorativo nella Asl di Avellino. Ogni tirocinio avrà una durata di sei mesi e sono destinati a residenti nella Provincia di Avellino da almeno 5 anni. E’ richiesta un’età non superiore ai 40 anni ed è rivolto a soggetti inoccupati, disoccupati, lavoratori in mobilità, lavoratori sospesi in regime di cassa integrazione da almeno sei mesi, esclusi i beneficiari di Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria.

‘Favorire l’inserimento nel mondo del lavoro innanzitutto dei nostri giovani – ha commentato Severino Nappi, assessore al Lavoro della Regione Campania e presidente di Insieme – In questo modo si consente loro di accrescere competenze e di acquisire esperienze lavorative, sostenere le aziende che vogliono investire sulle persone, dando loro modo di verificare concretamente quanto sia importante il capitale umano per migliorare la qualita’ dei propri prodotti e dei propri servizi”.

”Sono questi gli ingredienti di ‘Garanzia Giovani Campania’ – ha sottolineato – Oggi in Irpinia si avvia una misura, partita prima, ma che e’ ispirata proprio a questi principi. Nei prossimi mesi moltiplicheremo queste iniziative’

Il bando, che è frutto di una convenzione generale siglata proprio nell’agosto dello scorso anno tra l’Azienda Sanitaria Locale di Avellino e l’Arlas,  prevede la selezione di 32 tirocinanti sulla base dei soli titoli. Per la partecipazione è previsto il voto minimo di 100/110 nel caso dei soli profili professionali che richiedono la laurea.

I tirocini saranno svolti nelle diverse strutture ospedaliere,  intermedie, territoriali e anche centrali aziendali, fra le quali i centri residenziali di cure palliative di recente attivazione, il centro diurno alzheimer, gli istituti penitenziari provinciali  la cui attività sanitaria è completamente di gestione Asl, le Rsa anziani e disabili a gestione diretta, le unità operative specialistiche distrettuali, il centro di riabilitazione infantile Australia.

Ogni tirocinante dovrà garantire una presenza settimanale di un massimo di 20 ore distribuite secondo il programma stilato dai tutor aziendale e regionale Arlas al fine di raggiungere gli obiettivi previsti nel Progetto Formativo documento di impegno  sottoscritto dal soggetto promotore ospitante e dal tirocinante stesso. Per questa attività, ai tirocinanti sarà corrisposta una somma di 400 euro mensili che rappresentano il contributo che l’azienda ha inteso destinare alle attività di tirocinio di formazione e inserimento reinserimento, investendo fondi provenienti dall’avanzo di gestione dell’anno precedente secondo un programma di reinvestimento definito dalla direzione ed autorizzato dai competenti organi regionali.

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