<

Monthly Archives:

Nepal: l’impotenza dell’uomo di fronte all’ineluttabile

Le immagini di distruzione e morte che giungono dal Nepal dopo il terremoto sono a dir poco agghiaccianti. Morti, feriti e dispersi sono innumerevoli, un’intera zona é stata devastata sotto l’impotente occhio umano.

In queste circostanze sento dire che l’ambiente va rispettato, che la natura ineluttabilmente prima o poi restituisce quel che l’uomo si ostina a tirare contro di lei: sassi pesanti come macigni che di volta in volta hanno i nomi di detriti, smog, spazzatura e quanto d’altro.

nepal-terremoto7-1000x600

Certamente l’atteggiamento che l’uomo ha verso la terra che la ospita é sbagliato e prima o poi la natura presenterá il conto. Ma vero é che fatti tragici e imprevedibili come quello del Nepal hanno poco a che spartire con l’ambiente.

In queste situazioni l’uomo é letteralmente impotente. Ed é questa impotenza che peró ci deve dare la scossa, ci deve spingere a rendere tutto ció che ci circonda il piú sicuro possibile, per quel che si puó. Cataclismi come questi che avvengano fuori o dentro le “mura di cinta del nostro paese” devono far sì che si comprenda che il bene comune, la sicurezza di tutti, deve andare oltre i meri interessi personali.

Se è vero che tutto ciò non è prevedibile né predeterminabile né tanto meno battibile, facciamoci trovare comunque il piú pronti possibile, costruendo le nostre strade, le nostre scuole e i nostri palazzi a regola d’arte.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+RSS thisEmail this to someonePrint this page

Marelab, venerdì 24 Convegno di chiusura attività

Venerdì 24, alle ore 10,30, a bordo della Nave SNAV Lazio / Calata Piliero del Porto di Napoli, si terrà il convegno di chiusura delle attività di “Marelab”, Centro Sperimentale di Sviluppo delle Competenze nell’area dell’Economia del Mare e dei Trasporti Marittimi, promosse dalla Regione Campania e dall’Unione Europea. Nell’occasione, verrà presentata la “Guida ai Mestieri del Mare”.

La pubblicazione “Guida ai mestieri del Mare – Le professioni dello Shipping” rappresenta un primo bilancio di un percorso, sostenuto dalla Regione Campania, attraverso il Fondo Sociale Europeo, ed allo stesso tempo un punto di partenza per uno strumento in grado di supportare le funzioni di governo e programmazione delle politiche di formazione e di sviluppo delle competenze dei cittadini interessati ad acquisire qualifiche, titoli e abilitazioni necessarie per lavorare nel settore dei trasporti marittimi, garantendo uniformità di processi cognitivi e ammodernamento delle logiche della formazione, iniziale e continua.

9

Lo studio è presentato dal CSSC, esempio di governance multilivello e di interazione pubblico-privato nel settore della formazione professionalizzante del mare. Un’azione che si è tradotta nella costituzione di un soggetto propulsore capace di accompagnare l’azione istituzionale della Regione Campania interpretando le dinamiche economiche delle imprese e del mercato e manifestando fabbisogni e processi formativi per la “costruzione” di professionalità.

Il primo risultato è stato quello di dare vita, per la prima volta, ad un sistema di regole per la formazione della gente di mare, frutto di un osmosi tra le logiche dei processi di apprendimento e formazione e le esigenze delle aziende e del mercato.

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+RSS thisEmail this to someonePrint this page

Conferenza stampa su Centro Sperimentale Sviluppo competenze nelle costruzioni

Domani, martedì 14 aprile, alle 12 interverrò presso l’azienda ‘Aedifica’ in via Brin, 63 alla conferenza stampa di presentazione del Centro Sperimentale di Sviluppo delle Competenze nell’area delle Costruzioni EDIL-LAB.

edili_800_800

Il CSSC EDIL-LAB nasce con l’obiettivo di rafforzare la qualità dell’offerta formativa nell’area delle costruzioni in Campania, in risposta a specifici fabbisogni professionali espressi dalle imprese del settore presenti sul territorio.

Promosso dalla Regione Campania, il Centro è una struttura abilitata a programmare iniziative formative utili a favorire un sempre più effettivo incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+RSS thisEmail this to someonePrint this page

Scampia: parliamo del futuro, non solo di parallelismi e zona d’ombra

Oggi leggendo i giornali ho appreso la drammatica notizia di un un 19enne gambizzato in un quartiere periferico di Roma. Un atto criminoso inaudito, attuato in piena strada, sotto gli occhi dei passanti. La tristezza nell’apprendere questa notizia è stata acuita ancora di più dai titoli di alcuni giornali romani che hanno utilizzato come termine di paragone per il quartiere di San Basilio, luogo dove è accaduto il fatto, il quartiere napoletano di Scampia.

Un parallelismo che rende gli atti criminosi riferibili e associabili solo a certi luoghi.  Come se fossero terre di mezzo sospese. Il vero crimine peró a parer mio  è non aiutare e supportare queste realtà. È relegarle e condannarle de facto a immobili zone d’ombra.

Scampia-2-7

La periferia napoletana, tra mille difficoltà, sta cercando di uscire da questo vortice che l’ha incatenata per anni e tante iniziative si devono fare per rendere questi luoghi più sicuri, luoghi dove i giovani napoletani possano guardare con speranza al futuro.

Pochi giorni fa sono stato al centro per l’impiego di Scampia, uno dei migliori della nostra regione, e ho avuto modo di conoscere tanti ragazzi che mi hanno dimostrato la loro voglia di fare, di progettare un futuro onesto, un futuro migliore. Sono venuto in contatto con tante iniziative lodevoli volte a creare una qualità della vita decisamente migliore. È di queste realtà che si dovrebbe parlare, è di queste realtà che bisognerebbe essere supporto e megafono.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+RSS thisEmail this to someonePrint this page

Al II Congresso nazionale ‘La sacralità del dolore. Tra etica e scienza’

Oggi ho portato il saluto della Regione e mio personale al II Congresso nazionale ‘La sacralità del dolore. Tra etica e scienza’, organizzato nella suggestiva cornice dell’Eremo dei Camaldoli di Napoli dalla Onlus ‘Il cielo oltre Venere’, associazione di volontariato in oncologia, presieduta dalla dott.ssa Ileana Parascandolo e fondata dal mio amico Saverio Santoro.

Nella frenesia del quotidiano, dimentichiamo la nostra fragilità per poi riscoprirla drammaticamente nel momento della malattia e della sofferenza. Mi è sembrato importante riconoscere lo sforzo quotidiano di coloro che, per lavoro o impegno sociale, accompagnano il dolore, umano e spirituale, danno un senso alla sofferenza, leniscono le ferite dell’anima e del corpo.

eremo-dei-camaldoli

Troppo spesso, in questa stagione di tagli, l’impegno volontaristico non riesce a trovare attenzione da parte dello Stato e degli Enti locali. E così, una funzione tanto importante viene assicurata soprattutto grazie allo spirito di abnegazione di chi crede nell’altro e per l’altro si impegna.

Queste esperienze  possono fortificare il percorso di vita e di lavoro dei nostri giovani. Per questa ragione tra le misure di Garanzia Giovani c’è anche il Servizio Civile con il quale abbiamo scelto, prima Regione d’Italia, di finanziare anche le Onlus che si impegnano in questi delicati settori.

Proprio in queste settimane le associazioni stanno presentando progetti, che noi finanziamo integralmente, per assicurare anche questo tipo di servizi. In particolare, i giovani potranno prestare, per 6 o 12 mesi, la loro opera, ricevendo un’indennità e la copertura assicurativa.

Credo sia una bella misura che offre molti vantaggi: per i giovani, perché consente loro di acquisire competenze e fare esperienza in un contesto sano e moralmente pulito; per le associazioni, perché permette di ricevere un sostegno concreto; per le persone malate e i loro parenti, perché garantisce un aiuto e un conforto in un momento delicato e difficile.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+RSS thisEmail this to someonePrint this page

Legalità, domani presentazione “A pieno gusto”

Terrò domani, venerdì 10 alle ore 12,30 in Sala Giunta a palazzo Santa Lucia la conferenza stampa di presentazione del format televisivo “A Pieno Gusto”, dedicato ai prodotti coltivati nelle terre confiscate alla criminalità organizzata.

Interverranno don Tonino Palmese, vicepresidente Fondazione Polis; Enrico Tedesco, segretario generale Fondazione Polis; Vincenzo Coppola, direttore Canale 9; Gennaro Coppola, autore e direttore di produzione; Gianmarco Ravo, amministratore R&C Comunicazione; lo chef Isidoro Ferrara; la presentatrice Maria Adamo.

03b472593d0d3c8d92388219bb719235

Il progetto, redatto in collaborazione con la Fondazione Polis della Regione Campania, Libera e il Coordinamento familiari delle vittime innocenti della criminalità, si propone di valorizzare i prodotti coltivati nelle terre sequestrate alle mafie e sarà accompagnato da iniziative nelle scuole della provincia di Napoli. I protagonisti della trasmissione visiteranno, infatti, gli istituti alberghieri del territorio e per l’occasione sarà realizzato uno spot da trasmettere nelle scuole. L’obiettivo è valorizzare il lavoro nelle aziende confiscate, promuovendo modalità di utilizzo sociale e di contrasto alla criminalità organizzata.

“A Pieno Gusto”, programma dedicato alla cucina regionale, è prodotto dalla R&C Comunicazione e trasmesso dall’emittente televisiva Canale 9 ogni sabato alle 13.30.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+RSS thisEmail this to someonePrint this page

Botteghe scuola, pubblicato bando formazione giovani artigiani

E’ stato pubblicato sul Bollettino Regionale di oggi l’avviso rivolto ai “Maestri artigiani” per finanziare lo svolgimento, all’interno delle “Botteghe Scuola”, della formazione professionale per l’apprendimento del mestiere.

La misura, che si inserisce nell’ambito dei contratti di lavoro subordinato di alternanza scuola/lavoro stipulati con giovani tra i 15 e i 25 anni della Campania, recupera la tradizione dell’insegnamento dei mestieri artigiani, affidandola direttamente ai “Maestri” (e cioè agli artigiani con qualifica attribuita per la loro esperienza e competenza professionale dalla Regione Campania) in un contesto avanzato e moderno, che fornisce formazione e tutela dei diritti dei giovani.

Artigianato

Nell’ambito dei contratti di apprendistato, stipulati nel rispetto delle condizioni di lavoro fissate dall’accordo regionale siglato tra Regione e parti sociali, la Regione Campania finanzia 400 ore di formazione professionalizzante per ciascuno dei tre anni di durata iniziale del contratto di lavoro. Al termine del percorso, il giovane riceverà anche il riconoscimento della relativa qualifica professionale, con validità europea.

Ulteriore novità è rappresentata dal fatto che i percorsi di alternanza formazione/lavoro verranno svolti direttamente nelle aziende artigiane che sono state selezionate dalla Regione, nell’ambito delle disposizioni attuative della L.R. 20/2012, d’intesa con le associazioni datoriali e sindacali della Campania.

In questo momento sono 71 le “Botteghe Scuola” e alcune centinaia i Maestri artigiani autorizzati a svolgere, nell’ambito delle proprie attività di lavoro, anche la formazione La misura finanzia, per ciascun anno del percorso, fino a 5mila 600euro di formazione (elevabili ad 6mila 400euro per i giovani diversamente abili). Tali finanziamenti si affiancano a quelli attualmente previsti per la stipula di contratti di lavoro subordinato. Le risorse disponibili per le attività formative sono pari a 7milioni e mezzo di euro. Le domande potranno essere presentate a far data da domani.

Come sempre rispettiamo gli impegni, garantendo qualità e lavoro. Per la prima volta, non solo nel territorio regionale, si mette in campo uno strumento che consente di svolgere il percorso di formazione professionale direttamente durante il contratto di lavoro, finanziando il trasferimento delle competenze ai giovani da parte dell’artigiano. Lavoro vero e diritti garantiti per dar vita ad occupazione di qualità, rilanciando e investendo sul futuro dell’artigianato di qualità. La Campania della concretezza è quella che programma e realizza cose buone e utili per i cittadini.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+RSS thisEmail this to someonePrint this page

Garanzia Giovani, firmato protocollo d’intesa Regione-Confazienda

Ho siglato oggi un protocollo d’intesa su Garanzia Giovani presso la sede di Confazienda Campania in piazza Garibaldi con 7 associazioni, Aicast, Unsic, Fapi, Confazienda Campania, PMI Italia international, Cepi e Cidec.

A queste associazioni aderiscono oltre 50mila imprese in Campania. Se ognuna di loro aprisse le porte ad almeno un giovane, avremmo già 50mila potenziali unità lavorative nella nostra regione.

15-04-03_collage_protocollointesa

La firma del protocollo sarà di fondamentale supporto alla formazione professionale in Campania. Una formazione che, attraverso questo progetto, crea sinergia fra centri per l’impiego, sindacati e aziende pubbliche e private.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+RSS thisEmail this to someonePrint this page

Lsu, pubblicata la lista unica Campania

E’ stata pubblicata la lista unica degli oltre 5.000 lavoratori socialmente utili operanti nella Regione Campania.

Il provvedimento avvia il piano per favorire la stabilizzazione – affidata, coi contributi regionali, ai Comuni e alle Amministrazioni locali – di questi lavoratori.

lavori_socialmente-utili

Nei prossimi giorni saranno pubblicati i relativi avvisi per consentire le manifestazioni di interesse alla stabilizzazione, da parte delle Amministrazioni, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili.

Prosegue l’impegno di questa Giunta in favore dei lavoratori svantaggiati, dei giovani, e di chi un lavoro lo ha perso o vive in condizioni precarie in un’età oggettivamente più difficile.

Dopo la misura “Ritorno al lavoro” riservata ai percettori di ammortizzatori in deroga, adesso diamo un segnale concreto agli lsu impegnati presso le pubbliche amministrazioni che, con il loro quotidiano impegno, ne rafforzano l’azione pur in una condizione soggettiva molto difficile per la quale vanno ringraziati.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+RSS thisEmail this to someonePrint this page