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3 settembre 2015

Anche con la cultura si combatte la camorra

Succede a Napoli, succede alla Sanità. Il quartiere forse più popolare della città che non merita di essere ricordato solo per le faide di camorra, che pure ogni giorno ci ricordano di un morto ammazzato (come oggi). E succede che in questo quartiere è stata ospitata l’antichissima e ricchissima biblioteca comunale fino al 2006 e che oggi i lavori per trasferirla in una nuova struttura siano al palo da ben 9 anni.

biblioteca

Coscienza civica? Amore per la propria la cultura della propria terra? Una biblioteca aperta e funzionante alla Sanità, per la Sanità, significherebbe molto di più. Sarebbe un punto di riferimento e di aggregazione per tutti quei ragazzi che dopo la scuola (se a scuola ci vanno ancora) non hanno dove studiare e dove documentarsi. Sarebbe un posto in cui stare per non finire per strada al servizio della camorra. Sarebbe, appunto. Se il Comune e chi di dovere intervenisse, e pure di corsa, per il completamento dei lavori.

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