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Salerno

18 ottobre 2014

D’Acunzi il più votato in Campania per Ncd-Udc

E’ Pasquale D’Acunzi il più votato in Campania tra le fila di Ncd-Udc per le europee. Indicato al partito per la sua candidatura da Severino Nappi, assessore al Lavoro della Regione Campania, D’Acunzi ha riscosso consensi superiori anche al capolista della lista Ncd-Udc in Campania, il segretario del partito, Lorenzo Cesa.

”Un dato positivo – commenta Nappi – che conferma come la base, i cittadini, abbiamo compreso l’opportunità di esprimere la propria preferenza per un profilo politico, nell’ambito di Ncd, vicino alla concretezza e alla gente”.

A scrutinio terminato, D’Acunzi ha riportato in Campania 21.16 preferenze, superando Lorenzo Cesa (20.196)

nappi

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16 aprile 2014

D’Acunzi, presidente dell’Arlas, candidato alle Europee con Ncd

“Un’Europa dei cittadini”. Pasquale D’Acunzi, presidente dell’Arlas e componente di Insieme, è candidato alle prossime elezioni europee del 25 maggio con il Nuovo Centrodestra. “Arriva un po’ a sopresa la mia candidatura – dice – e di questo ringrazio i vertici del partito regionale e nazionale che hanno creduto in me insieme con l’assessore al Lavoro della Regione Campania, Severino Nappi”.  Solo ora che le liste sono state consegnate, racconta di “aver preso consapevolezza della grande responsabilità di poter rappresentare la Campania, l’Italia, in Europa”.

“Serve un’Europa diversa, che non sia solo un’Unione monetaria, ma anche politica – sottolinea l’ex consigliere regionale – l’Europa, dopotutto siamo noi, i cittadini. Dobbiamo quindi lavorare per questo”. Anche perché è in Europa che ”oggi si decidono tante cose e il cittadino di questo deve esserne consapevole”. Lancia dunque un appello alla “consapevolezza di essere europei” e “di cominciare a pensare che cose, come per esempio il made in Italy, non è che sono solo italiane, ma europee”.

Per D’Acunzi, serve “un nuovo patto di cooperazione  e di solidarietà tra i popoli europei per cominciare a superare i vecchi contrasti tra le aree del Nord e Sud Europa”. Soprattutto occorre aprirsi al mediterraneo e ai Paesi extra europei per “dare loro non scialuppe di salvataggio, ma gli strumenti per essere indipendenti e crescere”.

C’è anche una cosa, a suo avviso, da fare “subito”: “Progfettare una fprmazione bilaterale tra i Paesi europei ed extra europei”. “Marocchini, arabi, per esempio, potrebbero imparare un mestiere in Italia – spiega – ed essere accompagnati e incentivati a fare questo tipo di formazione”.

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3 novembre 2013

D’Acunzi, Il nostro San Marzano è un’eccellenza a marchio Dop. Pomì cos’è?

“Il nostro consumatore non deve chiedere cosa è il pomodoro pelato campano perché il nostro San Marzano è un eccellenza a marchio Dop. Cosa c’entra questo pomodoro con la passata di Pomì? Cos’è Pomì?”. Pasquale D’Acunzi, presidente dell’Arlas e referente per il territorio salernitano dell’Associazione Insieme, interviene sulla polemica scatenata dalla ditta di passata Pomì in seguito a un pubblicità nella quale specificava che i pomodori utilizzati erano solo di provenienza del Nord.

Quel prodotto “può esser confezionato in qualsiasi parte del mondo, ma il San Marzano può essere coltivato solo in 41 Comuni della Campania”. In più il marchio Dop, denominazione di origine protetta, “è garanzia della qualità del proposto stesso” perché “ci sono controlli che altri non hanno”. Piuttosto “Pomì facesse un’analisi sull’inquinamento del Po”.

D’Acunzi mette in guardia dal rischio di confondere il territorio inquinato della Campania, circa l’1%, con tutta la regione. “All’estero si finirà con il dite che è contaminata l’Italia intera, quindi attenzione perché i danni ricadono su tutti”.

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