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8 novembre 2014

Jobs Act: passare dalle parole ai fatti

È finita la stagione delle attese e dei proclami. Questo è il tempo di lavorare per la tempestiva approvazione del Jobs Act, l’unico provvedimento in grado di dare impulso a una realtà complessa come quella che interessa il mondo del lavoro.

Lavoro

Le discussioni sulle regole del contratto di lavoro hanno fatto il loro tempo. Bisogna intervenire sul testo del Jobs Act per introdurre norme sulla contestazione collettiva che aiuti la produttività delle imprese, rimettendo mano al tema dell’organizzazione del lavoro, istituto che ad oggi è oberato di leggi e regolamenti dispendiosi e inefficaci.
Invece di discutere delle regole che interessano il contratto di lavoro, bisogna aprire un tavolo per migliorare i contratti collettivi, dando priorità ai diritti dei lavoratori.

È necessario riorganizzare in maniera efficiente le politiche del lavoro, anche sfidando i sindacati, lì dove necessario. Il Jobs Act in questo senso può essere lo strumento di collegamento tra le troppe parole e i pochi fatti e rappresentare la semplificazione capace di proiettare i lavoratori e le imprese verso il futuro.

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27 ottobre 2014

Jobs (F)act e un nuovo vivere in società

Le continue regole e riforme accatastate sul dorso del mercato del lavoro negli ultimi vent’anni sono state tutte fondate sull’idea che il diritto del lavoro fosse di per sé sufficiente a creare lavoro. La complessa situazione economica che viviamo oggi e la crescente disoccupazione dimostrano quanto tale idea fosse sbagliata.

Ora che anche Matteo Renzi ha avanzato la sua proposta di riforma con il Jobs Act, ho deciso di scrivere questo libro, “Jobs (F)act: Contro la Fabbrica delle Regole Inutili”, in cui racconto cosa è stato fatto negli ultimi vent’anni a riguardo, proponendo soluzioni semplici e compatibili con il sistema-paese.

Di questo abbiamo parlato in occasione dell’evento di presentazione del mio libro al Teatro Mercadante di Napoli, lo scorso 22 ottobre. Insieme a me, al dibattito moderato da Andrea Pancani (La7), sono intervenuti Stefano Fassina (Deputato Pd), Marco Gay (Presidente Giovani Imprenditori Confindustria), Cristina Guerra (Tg1), Filomena Pucci (Blogger per il Corriere della Sera), Davide Tizzano (campione olimpico) ed Emilio Fede.

platea_Mercadante

Abbiamo così iniziato questo nostro percorso che ci porterà, nel tempo, a confrontarci e discutere di ciò che possiamo fare, Insieme, portando avanti le nostre istanze. Lo faremo nei Fact-Point, i luoghi di incontro dove discuteremo e avanzeremo proposte concrete, vere e tangibili. Per dar vita a FAI, la fabbrica dell’Associazione Insieme, che si rivolge a tutti coloro che insieme con impegno e lungimiranza vogliono ancora “fare”, darsi da fare per migliorare la difficile situazione in cui viviamo e non rassegnarsi dinnanzi allo scorrere inesorabile del tempo.

Andiamo avanti convinti che soltanto attraverso la coesione sociale sia possibile gettare le fondamenta di un nuovo vivere in società.

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