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6 novembre 2015

Ponte sullo Stretto, il Governo brancola nel buio.

Anche il Ponte sullo Stretto finisce nel libro dei sogni di Matteo Renzi, che anche stavolta non ha perso occasione per scippare un’altra idea al centrodestra.

Peccato però che mentre il premier si divertiva a collezionare promesse, oggi il Ministro Delrio non abbia fatto minimamente cenno a quest’opera infrastrutturale durante la presentazione del PON sulla logistica per il Sud. Anzi, poche settimane fa ha già sentenziato che non si tratta di una priorità, smentendo di fatto i proclami del suo capo.

ponte

Ormai questo Governo di baldanzosi brancola nel buio, non sa più a che santo rivolgersi per camuffare i clamorosi fallimenti che ha inanellato finora.

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4 novembre 2015

Il giocoliere Renzi e i bluff sul Sud

Il giocoliere ha colpito ancora. Non appena sono iniziate a montare le polemiche sul vuoto della Legge di Stabilità e sugli errori contestati a Matteo Renzi anche dalla Corte dei Conti, ecco che il Premier ha fatto spuntare da un cassetto dimenticato il “Masterplansud”, ovviamente in bozza. Così, tanto per distrarre l’attenzione. O forse sperava che nessuno lo leggesse.

Renzi sud

Io però l’ho fatto e ne sono francamente indignato, prima di tutto come cittadino del Sud. Dietro paroloni, belle promesse e progetti fantasmagorici, si nasconde un dato assoluto e incontrovertibile: secondo Renzi lo sviluppo del Sud va finanziato solo coi soldi del Sud. Che cosa sono, infatti, i fondi europei se non soldi già destinati al Sud? Per il resto leggo di vaghe promesse di tassazioni preferenziali e soprattutto tante, troppe, chiacchiere. Quanto agli strumenti, la solita fuffa di misure vecchie e riciclate, a partire dalla Napoli-Bari che sta diventando come il panettone di Natale: non manca mai!

Invito i cittadini e la classe dirigente di questa nostra terra a dedicare un po’ del proprio tempo a verificare quanto sia vuota e effimera questa proposta che, dietro cifre rutilanti, vorrebbe condannare il Sud all’immobilismo sino al 2023.

Per parte nostra, d’intesa con i vertici del partito, metteremo in campo proposte serie e concrete per dare una spinta a cambiare le cose per davvero, per prima cosa aprendo spazi di confronto e dialogo, aperti a tutti, dagli imprenditori alle Università, a tutti gli ordini professionali e le associazioni di categoria perché il nostro contributo sia realmente fattivo.

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30 settembre 2015

Aziende straniere, basta fango sul Sud!

Disdicevole e vergognosa la scelta di Europcar di non concedere l’assicurazione in caso di furto a chi noleggia le sue auto se il fatto avviene in Campania, in Puglia e nella provincia di Catania, perché considerate “zone ove l’incidenza di simili episodi è particolarmente elevata”.

Aziende straniere, basta fango sul sud

Se questi sedicenti signori sconsigliano indirettamente di recarsi al Sud, causando peraltro un pesante danno d’immagine al Mezzogiorno e ricadute negative sul comparto turistico, allora noi sconsigliamo vivamente di noleggiare le loro auto!

Ne abbiamo abbastanza di aziende straniere che pretendono di far profitti in Italia gettando fango e discredito su di noi. Se ne tornino pure da dove sono venute! E lascino spazio all’imprenditorialità giovanile italiana che di idee innovative ne ha anche di migliori.

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31 agosto 2014

Appello al Governo per tenere a Napoli il Vertice sullo Sviluppo

Condivido l’appello di Marco Di Lello. Da napoletano come me sa che nel Mezzogiorno, per fortuna, si è chiusa la stagione della “spesa corrente” e delle politiche clientelari. Ora però occorre costruire qui, prima e più che altrove, le condizioni dello sviluppo che consentano alle nostre imprese di recuperare fiducia e speranza nelle Istituzioni e stimolino il grande capitale, nazionale e straniero, a creare al Sud buona e stabile occupazione.

Vertice sviluppo

Noi, come Regione, ce ne stiamo già facendo carico, con una politica di programmazione e serietà, e i dati Istat di ieri – che vedono la Campania presentare gli stessi tassi delle regioni del Nord – lo confermano. Quindi, faccio appello al Governo, a partire dal nostro presidente Angelino Alfano, affinché si sostenga la proposta di tenere a Napoli il vertice europeo sullo sviluppo. Napoli e la Campania sono la priorità del Paese perché se riparte l’economia qui, riparte l’Italia.

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